LE TISANE E LA LORO PREPARAZIONE

Con "tisana" si intende quel tipo di procedimento che estrae la sostanza attiva dal vegetale

Va preparata seguendo scrupolosamente le indicazioni date, prestando attenzione al tipo di pianta, alla parte di essa utilizzata (stelo, foglia, fiore, radice, ramo, corteccia ecc.) nelle quantità e modalità definite.

Per quanto riguarda la concentrazione è importante non esagerare nè in eccesso nè in difetto per evitare che si presentino effetti indesiderati e inattesi, come pure che non si presentino affatto.

I principi attivi della droga talvolta sono in alcuni specifici organi della pianta, in altri casi in tutta la pianta. Per poter usufruirne delle loro proprietà è necessario estrarli e le tisane sono appunto dei preparati che sfruttano l'effetto solvente dell'acqua a caldo o a freddo.
I procedimenti per la preparazione delle tisane sono fondamentalmente tre: infusione, decozione e macerazione.

Essi estraggono le sostanze attive secondo le caratteristiche della parte della pianta presa in considerazione. Quindi le piante aromatiche che non vanno bollite perchè il calore porterebbe con se le loro proprietà curative. Idem per i fiori che, salvo le dovute eccezioni, sarà bene trattare con procedimenti di infusione o macerazione.
La decozione è invece adatta per le parti dure delle piante (radici, stelo, corteccia), che dovrete far bollire per 4-5 minuti.

L'INFUSO

Nella maggior parte dei casi si tratta di una soluzione medicamentosa particolarmente indicata se si utilizzano fiori e foglie. Per prepararlo si versa acqua bollente sulle droghe poste in un recipiente di terracotta o vetro; si lascia poi riposare (come per il tè) per 5-10 minuti, quindi si filtra.
Le dosi riguardanti le erbe essiccate variano a seconda del tipo e dell'uso che se ne vuole fare normalmente però il rapporto è di 5 grammi di droga ogni 500 ml. di acqua.
Per dolcificare utilizzate miele e bevete subito l'infuso dato che le sostanze attive son spesso volatili e si disperdono facilmente con il vapore.

IL DECOTTO

Prevede che le droghe siano in acqua in un recipiente provvisto di coperchio e quindi che il tutto vengo portato a bollore per un tempo che varia da 5 minuti per fiori, sommità fiorite, piante intere, a 10-20 minuti per corteccia, radici, legno. Poi spegnere e lasciare in infusione per altri 10 minuti, quindi filtrate.
In genere si utilizzano 2-5 grammi di droga ogni 500 ml. di acqua. É bene bere subito il decotto dato che i principi attivi sono spesso volatili.

IL MACERATO

Procedimento elaborato che richiede generalmente un lungo tempo di preparazione. Le droghe vanno poste a riposare in acqua fredda per periodi che possono variare da un giorno a più settimane a seconda del tipo di droga utilizzato.
Il macerato andrà poi filtrato con cura. Come solvente per la macerazione possono essere impiegati acqua, vino, alcol e olio. Tutte le operazioni sono da eseguire a freddo.

QUANDO BERE LE TISANE

Per una maggior efficacia delle sostanze contenute nelle tisane, si consiglia di seguire lo schema seguente circa il momento per la loro assunzione

Mattino a Digiuno: depurativi, lassativi e purganti, diuretici, cicatrizzanti dello stomaco e dell'intestino, vermifunghi.

Prima o dopo i Pasti: (ore 10 o 16) protettori del fegato, antireumatici, antisettici, antitosse, antigottosi, cardiotonici, coadiuvanti nelle cure del mestruo.

20 Minuti prima dei Pasti: ricostituenti, antiacidi, rimineralizzanti.

Dopo i Pasti: digestivi, sedativi, antiacidi, antifermentativi e coadiuvanti dell'espulsione dei gas intestinali.

Prima di Coricarsi: sedativi, lassativi, cardiotonici, prodotti per migliorare la circolazione.